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25, Set 2011

Teho Teardo al Museo di Arte Orientale di Torino

22 ottobre 2011 Maps of enthusiasm.
Un'installazione sonora ed un concerto di Teho Teardo per il MAO.

Le sale del MAO, il Museo di Arte Orientale di Torino formano un percorso nella storia del mondo attraverso la sua arte. Le opere testimoniano i luoghi, i fatti, gli abitanti: la loro presenza fisica non costituisce un limite all'immaginazione, non vincola il nostro sguardo all'interno di uno schema estetico, bensì consente slanci che superano la rappresentazione e lasciano andare altrove.
Proprio ciò ho sempre chiesto alla musica, ovvero una capacità di spostamento che vada ben oltre il contingente, che consenta di manifestare nello spirito più che di confermare quanto si può vedere.
Mi tornano in mente le volte in cui, bambino, osservavo il mappamondo per ore, leggendo e rileggendo i nomi delle città, degli stati, delle isole, dei continenti, immaginando come potessero realmente essere.
Di tutte le arti, la musica è quella che possiede in modo più marcato la caratteristica di far apparire ciò che dimora dentro o dietro le immagini, incluse le nostre immagini mentali.
Al cinema, spesso, la musica rende vive le immagini. Ho imparato a chiamare "film" quella combinazione - più o meno riuscita - tra suono/musica ed immagini.
Nella musica che ho scritto e realizzato per il MAO ho tentato di mettere in relazione lo spazio del museo che contiene le opere con lo spazio interno delle stesse, sperando che questi luoghi, al passaggio dei visitatori, combacino fino a diventare un incontro.
Nel suono rimane l'eco di ciò che è stato o potrebbe essere stato. In questo viaggio verso l'interno esiste la possibilità (una delle possibilità) di stabilire un rapporto emozionale con quanto è esposto nelle sale del museo.
L'osservazione si fa da qui, da oggi. Ora, in questo luogo, osserviamo il passato. Lo ascoltiamo.

Oltre all'installazione che rimarrà nel museo c'è un mio concerto speciale realizzato appositamente per il museo che si terrà in due set separati il 22 ottobre a partire dalle ore 20:00 nel quale suonerò con la violoncellista Martina Bertoni alcuni brani scritti appositamente per l'installazione del museo ed altri tratti da alcune colonne sonore.